Pasqua 2024
Carissimi Fratelli e Sorelle, animatori e custodi delle Case di Spiritualità e di Cultura del Triveneto, anche quest’anno celebriamo la Santa Pasqua con i suoi riti significativi, con le sue accorate preghiere e con le sue grandi tradizioni.
Eppure ogni anno la Pasqua è sempre nuova perché l’evento della morte e risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo ci sorprende nelle nostre situazioni personali, sociali ed ecclesiali sempre diverse e spesso inquietanti.
In questo tempo stiamo attraversando forti preoccupazioni a causa delle guerre, delle violenze e delle ingiustizie, ma nella Pasqua di Cristo possiamo trovare la forza per intraprendere un nuovo cammino di vita, di pace e di giustizia, a livello personale e comunitario.
La Pasqua è la festa più importante della nostra fede: è l’evento che ha cambiato la storia del mondo e dell’umanità.
Per questo siamo chiamati, in virtù della risurrezione di Cristo, a vincere ogni atteggiamento di rassegnazione o di fatalismo, che ci impediscono di trovare soluzioni coraggiose e creative di fronte alle drammatiche vicende che affliggono l’umanità.
Insieme al mio cordiale augurio di Santa Pasqua, desidero esprimere a tutti voi, anche a nome dei vescovi del Triveneto, di Padre Nicola e di don Giacomo il mio sincero ringraziamento per l’impegno e la passione con cui custodite e animate le vostre case di spiritualità, perché siano luoghi di preghiera, di incontro e di dialogo per tanti uomini e donne del nostro tempo.
Un saluto fraterno a tutti e a tutte.
+ Beniamino Pizziol, vescovo emerito di Vicenza